Preso in un libro di Romano Battaglia – Il suo maestro in terza elementare gli fece studiare questo breve testo di un anonimo del passato.

Non pronunciare “Padre”,
se ogni giorno non ti comporti da figlio rispettando i genitori.
Non dire “Nostro”,
se vivi soltanto nel tuo egoismo senza pensare agli altri.
Non aggiungere “Che Sei Nei Cieli”,
se pensi solo alle cose terrene come unica fonte di felicità.
Non invocare “Venga Il Tuo Regno”,
se lo confondi con il successo materiale e la ricchezza.
Non supplicare “Sia Fatta La Tua Volontà”,
se non l’accetti quando è difficile e dolorosa.
Non ripetere “Dacci Oggi Il Nostro Pane Quotidiano”,
se non ti preoccupi di coloro che hanno fame.
Non dire “Non Ci Indurre In Tentazione”,
se ti comporti da disonesto e continui a peccare.
Non invocare “Liberaci Dal Male”,
se non ti opponi al male con tutte le tue forze.
Non terminare la preghiera con un “Amen”,
se non prendi sul serio le parole del Padre Nostro.

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