voto

Non voto non perché non mi interesso di politica, anzi penso sia molto importante ma perché non vedo nessuno che mi rappresenta e vedo purtroppo troppa corruzione e promesse vane. Non posso più scegliere il meno peggio come ho fatto per molti anni, me lo sono ripromessa. Voterò solo quando sarà garantito il mio diritto di scelta.

Non voto perché troppe volte il mio voto è stato vano, non ha cambiato niente e ha permesso solo accordi mafiosi tra politici che non stanno migliorando il nostro paese. Anzi la corruzione aumenta ed è il maggior costo di questo paese.

Non voto e mi lamento, si mi lamento perché penso che se siamo in questa situazione è anche colpa di chi continua a legittimare con il voto politici corrotti. E non ditemi che Berlusconi, Bersani, Casini, Di Pietro, Fini, Giannino, Grillo, Ingroia,  La Russa, Maroni, Meloni, Monti, Vendola e chi più ne ha più ne metta, riusciranno mai a governare in modo etico e corretto il nostro paese. Mi sa che non riescono nemmeno a trovare un accordo comune e probabilmente non gli interessa.

Non voto ma faccio parte di un gas (gruppo di acquisto solidale) e per me è meglio che votare perché riesco a scegliere, faccio la volontaria per il commercio equo, aiuto la scuola di mio figlio, cerco di rispettare il mio prossimo e l’ambiente che mi circonda e sono pienamente d’accordo con Gesualdi quando dice che il vero e importante voto, è quello che si attua nelle nostre scelte quotidiane.

Sì, mi viene da pensare “che si fottano tutti!” ma sono qui, in questo paese e anche se mi accorgo che abbiamo una mentalità mafiosa e che molte volte arranchiamo penso che le mie scelte anche se piccole possano fare la differenza. Ho incontrato molte persone che hanno voglia di cambiare, di cambiare nel quotidiano e che si impegnano per questo. Penso che il mio paese cambierà grazie a queste persone che non sono politici, non sono famose ma che fanno scelte diverse.

Non sono molto capace di scrivere ciò che penso ma questa mattina questi due articoli mi hanno ispirata.  Se volete approfondire:

Votare o non votare, il grande dilemma
M5S, in difesa di mio padre, Dario Fo

Rubo dall’articolo di Jacopo Fo:

Sforzarsi a comprendere il modo di pensare degli altri è una ginnastica per la democrazia.

Il rispetto è una ginnastica per l’anima.

E l’anima e la democrazia sono intimamente collegate.

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