te la tiri troppo

opera-d'arte

“Ognuno di noi è un’opera d’arte.
Non sarà mai amata da tutti, ma per chi ne coglierà il senso avrà un valore inestimabile.
Certo però figlio mio, se te la tiri troppo, st’opera d’arte te la guardi da solo allo specchio.”

Andrea Giovanni Battantier

LA PACE DI LEONARDO (Psicologia e Storie)

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omaggio a Mandela

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Un’interessante scultura di Marco Cianfanelli, nato a Johannesburg nel 1970 da padre italiano e madre tedesca. Realizzata nel 2012 sul luogo in cui Mandela fu arrestato. Vista nel luglio 2013 all’Hôtel de ville di Parigi dove ho visitato la mostra “Nelson Mandela: da prigioniero a presidente”.

“Possiamo cambiare il mondo e farne un posto migliore. È nelle vostre mani fare la differenza”
“Tutti possono migliorare a dispetto delle circostanze e raggiungere il successo se si dedicano con passione a ciò che fanno”
“Non mi giudicate per i miei successi ma per tutte quelle volte che sono caduto e sono riuscito a rialzarmi”
“Una buona testa e un buon cuore sono sempre una formidabile combinazione”
“L’educazione è l’arma più potente che si può usare per cambiare il mondo”
“Se potessi ricominciare da capo, farei esattamente lo stesso. E così farebbe ogni uomo che ha l’ambizione di definirsi tale”
“Ho imparato che il coraggio non è la mancanza di paura ma la vittoria sulla paura. L’uomo coraggioso non è colui che non prova paura ma colui che riesce a controllarla”
“Mi piacciono gli amici dalle menti indipendenti che ti consentono di vedere i problemi da angolazioni diverse”
“Provare risentimento è come bere veleno sperando che ciò uccida il nemico”
“Ho imparato che dopo aver scalato una grande collina, uno scopre che ci sono molte colline da scalare”

la scuola, che delusione

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Forse sarà un caso isolato, non vorrei generalizzare e non parlo di tutti i professori ma quest’anno ho vissuto male l’esperienza scuola di mio figlio.
Una scuola senza entusiasmo e voglia di educare. Una scuola che non trasmette positività. Una scuola fatta di professori pronti a lamentarsi gratuitamente senza proporre niente di costruttivo. Una scuola fatta di professori che non vanno d’accordo e te lo raccontano ai colloqui personali. Una scuola senza fondi. Una scuola senza un dirigente.
Purtroppo i professori della scuola che frequenta mio figlio “premiano” con la promozione i ragazzi che creano problemi in classe e non si applicano,  così da non doverli “gestire” e quindi aiutare a lungo. Cercano di sbatterli fuori il più presto possibile per non prendersi la responsabilità di aiutarli e promuovendoli giustificano il loro comportamento.
I professori in questo modo legittimano il disturbare in classe, il rispondere male ai professori e compagni, il non svolgere i lavori assegnati in classe e a scuola, perché non sono preparati a valutare ogni individuo singolarmente e non hanno né il tempo né la voglia di farlo.
Così facendo non aiutano nessuno, non svolgono il loro lavoro con coscienza, creano problemi a tutta la classe e trasmettono ai ragazzi che non serve impegnarsi, tanto anche se hai tutte insufficienze ti promuovono lo stesso.
Per un ragazzo che sta crescendo e che è inserito nel sistema scuola, fatto di voti e valutazioni precise, addirittura con percentuali, che ogni volta che fa una verifica poi deve calcolare che media ha raggiunto, non è certo educativo vedere degli adulti, per giunta dei professori, non considerare i voti dati al compagno “casinista” e portarli “magicamente” al sei per poterlo promuovere.
Per non parlare del voto in condotta. Quest’anno, in seconda media, a mio figlio nel secondo quadrimestre hanno abbassato il voto in condotta da 10 a 9.
Io ho chiesto se c’erano stati dei problemi visto che non me ne ero accorta e non mi avevano avvisato.
Mi è stato risposto: “no, non si preoccupi avrà chiacchierato un po’ di più.”
Secondo me abbassare un voto è sicuramente una “punizione” o comunque puntualizzare che c’è stato un calo, un calo di studio, di interesse, in questo caso di educazione.

Peccato che i professori della scuola di mio figlio sono capaci di abbassare i voti e fare le giuste percentuali a un ragazzo che va bene e alzano i voti al ragazzo che non riescono a gestire in classe per poterlo promuovere.
Mi auguro soltanto che il prossimo anno questi professori che valutano mio figlio solo con voti e percentuali siano in grado di aiutare il suo compagno “casinista” così da non diventare la causa dei pochi progressi di tutta la classe.
Non sapevo come spiegare tutto questo a mio figlio e l’ho chiesto alla mamma del compagno “casinista” che mi ha risposto:
“sono le ingiustizie della vita…”

ho trovato due video sull’educazione/scuola eccoli:

… E se ti dicessi che il fondamento della scuola è il “dovere”?
Mentre la guida dell’educazione è “creare e poter essere”.
Cosa pensi se ti dico che la scuola ci ha insegnato a vivere nella paura?
Educazione significa realizzarci nella pienezza.

Cosa ci aspettiamo?
Ci aspettiamo relazioni, vogliamo che i nostri insegnanti ci rispettino e sappiano quali sono i nostri interessi e le nostre passioni.
Ci aspettiamo una formazione pertinente, quello che impariamo dovrebbe essere importante per noi e per gli altri. Ci aspettiamo scelta. …
La chiave è il coinvolgimento…

festa della Repubblica 2013 2°atto

Monza ore 16:00

Lasciata la fantastica accoglienza del mattino in prefettura e lasciato il figlio con gli amici decidiamo di fare un giro al Festival degli orti in Villa Reale.
Meno male che ci andiamo in “vespa” che traffico! Peccato per la Villa che di reale ha poco con i lavori in corso… ma da quanto? e per cosa? non è che ci fanno un centro commerciale vero?
Oggi possiamo aspettarci di tutto 😦

festival01

Il giro al festival è piacevole e comincia con questa bella visione

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e con delle buone idee da rubare per mettere nel mio orto/giardino che è ancora in fase di progettazione a causa delle piogge abbondanti di quest’anno.

Finiamo con una visita al roseto che è nato nel 1964 e merita di essere visto qui trovate maggiori informazioni: IL ROSETO

festa della Repubblica 2013 1°atto

questa giornata è da raccontare

Monza ore 10:00

Franci suona nell’orchestra di Monza e Brianza quindi arriviamo in prefettura.
I ragazzi dell’orchestra si preparano

I genitori cercano un posto per sedersi ma…

Le sedie sono tutte occupate per i familiari degli insigniti e a quanto pare sono parecchi questi insigniti. Vuoi vedere che ci lasciano in piedi…

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… e  così fu.

Peccato che la prefettura di Monza ha pensato bene di premiare con onorificenza anche il Pilota Comandante responsabile dell’elicottero privato dell’On Berlusconi e si è completamente scordata dei ragazzi che suonavano nell’orchestra lasciandoli per 2 ore e mezza sotto il sole. Non si sono nemmeno preoccupati di offrire un bicchiere di acqua e dopo le lamentele dei genitori, in piedi, visto che non avevano posti a sedere perché le sedie all’ombra erano per i cavalieri della repubblica, hanno mandato i ragazzi alla fontanella del giardino della prefettura.

Mi domando a cosa servono queste onorificenze quando non si ha rispetto per i cittadini, non procurando nemmeno un posto a sedere all’ombra per tutti.

Povera Italia… un segnale è stato sicuramente la nostra bandiera che è caduta alla fine del discorso del prefetto, almeno lei si è ribellata.

Se volete approfondire e conoscere i vari premiati li trovate qui: MB NEWS
“Onorificenza di Commendatore della Repubblica al merito della Repubblica Italiana al Signor Renato Lofrinch. Consegna l’Assessore di Usmate Velate Pasquale De Sena.
Pilota Comandante responsabile dell’elicottero privato dell’On Berlusconi. Nel 1986 ha partecipato alla nascita e allo sviluppo dell’Associazione Elicotteristica Italiana ove ha ricoperto la carica di Consigliere del Comitato Direttivo e per tre volte consecutive quella di Vice presidente. Nel 2008 ha costituito l’Associazione Piloti Corporate della quale è Presidente e intrattiene rapporti, ai massimi livelli, con Enti certificatori e regolatori in campo aeronautico sia nazionali che europei.”

prefettura07